Una partita di cuore, carattere e nervi saldi. Alla piscina comunale “Pietro Giliberti” di Terrasini il TeLiMar nella diciottesima giornata di A1 supera la Pallanuoto Trieste 21-20 dopo i tiri di rigore, al termine di un match tiratissimo, segnato da continui sorpassi, espulsioni, tensione e un finale al cardiopalma. I ragazzi di Ivano Quartuccio, sospinti da un pubblico caldissimo, rimontano più volte gli alabardati, provano a stare davanti più volte, resistono alle fiammate degli ospiti e trovano la forza di chiuderla dai cinque metri grazie alla parata decisiva di Massaro su Cubranic. Una vittoria pesante, costruita con lucidità nei momenti chiave e con una prestazione collettiva di altissimo livello, che porta 2 punti preziosissimi in chiave salvezza.
Il primo periodo è un batti e ribatti. Avanti gli ospiti con Draskovic in superiorità. Risponde subito Alfonso in extra player. Francesco Faraglia in più e Saveljic in doppia superiorità numerica aggiornano il tabellone sul 2-2. Il montenegrino con passaporto statunitense trasforma poco dopo un rigore portando per la prima volta in vantaggio in padroni di casa. Poi, Manzi e Mangiante chiudono il primo quarto sul 4-3.
Nella seconda frazione, meglio gli ospiti, che la ribaltano subito con l’ex di giornata, Marziali, e con Cubranic. Lo Cascio in più trascina i suoi. Risponde Mezzarobba. Saveljic porta ancora equilibrio, ma con un colpo di reni Draskovic e Cubranic, entrambi in superiorità, portano la Pallanuoto Trieste sul +2. Vucurovic e Marziali aggiornano il punteggio sul 7-9 prima dell’intervallo lungo.
Il Club dell’Addaura entra in acqua con grinta nella seconda metà del match, supportata anche dal suo pubblico e nonostante qualche decisione arbitrale discutibile. Alfonso due volte e Giliberti completano il controsorpasso. Poi è un botta e risposta tra Podgornik, Saveljic, Draskovic e Boggiano, tutti in superiorità, per il 12 pari che chiude il terzo quarto.
Gli ultimi 8’ si giocano sul filo del rasoio. Ci provano gli ospiti con Cubranic. Rispondono Alfonso e Muscat per il nuovo sorpasso dei padroni di casa. Poi il rosso a Vucurovic sul gol di Manzi e l’espulsione diretta e contemporanea di Fabiano e Draskovic accendono gli animi in piscina e sugli spalti. Faraglia porta in temporaneo vantaggio gli alabardati. Risponde Saveljic, con Alfonso che tenta il colpaccio, ma la rete di Mezzarobba costringe le due squadre ad andare ai rigori, dove la parata di Massaro su Cubranic al quarto tiro dai cinque metri è decisiva per assegnare i 2 punti ai padroni di casa.
«È stata una partita durissima – commenta a caldo il centroboa Tommy Alfonso – e siamo davvero felici di aver conquistato questi due punti. Venivamo dalla sconfitta di Salerno, che ci aveva fatto male, e sapevamo che Trieste è una squadra fortissima, capace di mettere grande intensità per tutti e quattro i tempi. Oggi però siamo riusciti a rimanere uniti, a lavorare da squadra e a reagire nei momenti più complicati. Pareggiare nel finale non era affatto scontato e portare a casa la vittoria ai rigori vale tantissimo. I tiri dai cinque metri sono sempre una lotteria, ma abbiamo la fortuna di avere un portiere come Massaro, che ci ha dato una mano enorme. Questa vittoria – aggiunge l’argentino naturalizzato italiano – ci dà morale e ci fa capire che possiamo giocarcela con chiunque, a patto di restare compatti e seguire quello che ci chiede il coach. Voglio ringraziare il pubblico, che oggi ci ha sostenuto tantissimo, e anche chi ci segue da lontano. Il loro supporto fa davvero la differenza».
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Abbiamo vinto strameritatamente ai rigori contro una delle squadre più attrezzate e forti del Campionato. I miei ragazzi, orchestrati in maniera eccellente da coach Quartuccio, hanno giocato la nostra migliore partita di questo Campionato, attenti e concentrati dall’inizio alla fine non mollando mai di un solo centimetro. Oggi abbiamo finalmente dimostrato in toto il nostro valore, sul quale io ho sempre creduto. Approcciando in questo modo, tolte due-tre squadre, ritengo che possiamo giocarcela contro tutti, cosi come, abbassando anche di poco la guardia, possiamo perdere contro tutti. Intanto godiamoci questo bel risultato, che abbiamo costruito e meritato».
Campionato di pallanuoto maschile A1 – 18a giornata – TeLiMar vs PN Trieste 21-20 dtr (16-16)
Parziali: 4-3; 3-6, 5-3, 4-4 – Superiorità: TeLiMar 7/14 + 1 rigore; Trieste 9/17
Rigori: F. Faraglia gol, Saveljic gol, P. Faraglia gol, Muscat gol, Mezzarobba su Mandalà gol, Alfonso gol, Cubranic vs Massaro parato, Lo Dico gol, Podgornik gol, Giliberti gol.
TeLiMar: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 1, Saveljic 5 (1 rig.), Boggiano 1, Alfonso 5, Giliberti 1, Muscat 1, Lo Cascio 1, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina – Allenatore: Ivano Quartuccio
PN Trieste: Lazovic, Podgornik 1, Petronio, Faraglia F. 2, Faraglia P., Cubranic 3, Manzi 3, Mezzarobba 2, Draskovic 3, Fumo, Cagalj, Oliva, Marziali 2 – Allenatore Maurizio Mirarchi
Arbitri: Fabio Brasiliano, di Camogli, e Stefano Alfi, di Napoli – Delegato: Maurizio Raffone, di Catania
Note: Usciti per limite di falli Mangiante (TLM) nel III tempo, Cagalj (TS), Boggiano (TLM) Manzi e Petronio (TS) nel IV tempo. Espulsi Vucurovic (TLM) per proteste, Fabiano (TLM) e Draskovic (TS) per reciproche scorrettezze nel IV tempo. Spettatori: 150 circa (capienza max 160).
